Cistanche
Cistanche deserticola, C. phelypaea
radice · infuso
Fusti carnosi di una pianta parassita delle radici del saxaul, essiccati a fette e cotti a fuoco lento nelle zuppe, in tisana o macerati nel vino.
- Origine
- Deserti della Mongolia Interna, dello Xinjiang e del Gobi
- Dove trovarla
- Si vende a fette ed essiccata nelle erboristerie cinesi, coreane e giapponesi; oggi la si coltiva per risparmiare le popolazioni selvatiche.
- Stagione (Italia)
- da febbraio a giugno
- Preparazione
- Una manciata di fette secche sobbolle un'ora o più nella zuppa, o una decina di minuti in tisana.
- Molecole
- In piccola dose, non conta Fibre insolubili
- Lo sapeva?
- La chiamano «ginseng del deserto»: vive sotto la sabbia, e ne esce solo in primavera per fiorire.
