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Moraea fugax

Moraea fugax

radice

⚠️ Sosia tossico

Non consumi mai questa pianta senza essere certo che non sia il suo sosia tossico.

Altre moraee del Capo, chiamate «tulp», sono mortali: uccidono bestiame ogni anno, e fuori fioritura i loro cormi si somigliano tutti. Le loro tossine attaccano il cuore: vomito, debolezza, disturbi del ritmo. La Moraea fugax ha foglie lunghe e sottilissime e fiori blu, bianchi o gialli dal profumo dolce; si dissotterra solo una pianta vista in fiore e identificata da qualcuno che la conosce.

Al minimo dubbio, rinunci. Se si sente male dopo averlo mangiato, anche diverse ore dopo, chiami un centro antiveleni o il 112.

Piccoli cormi al gusto di nocciola e castagna, bolliti nel latte o arrostiti, mangiati al Capo fin dai khoikhoi.

Origine
Sudafrica (Capo)
Dove trovarla
Nel fynbos e nelle sabbie, fino al Namaqualand.
Stagione (Italia)
tutto l'anno
Preparazione
I cormi si sbucciano della tunica fibrosa, poi si lessano o si arrostiscono una ventina di minuti.
Molecole
In piccola dose, non conta Fibre insolubili
Lo sapeva?
I suoi fiori durano un solo giorno: da cui il nome latino, fugax, «fugace».