Ubayuri
Cardiocrinum cordatum, C. giganteum
radice
Bulbi di un grande giglio selvatico, pestati e lavati per ricavarne una fecola che gli ainu essiccavano in focacce (turep).
- Origine
- Giappone (Hokkaidō) e Sachalin; l'Himalaya per il giglio gigante
- Dove trovarla
- Nei sottoboschi umidi di Hokkaido e dell'Honshu settentrionale.
- Stagione (Italia)
- da giugno a settembre
- Preparazione
- I bulbi freschi si mangiano anche cotti, lessati o arrostiti.
- Molecole
- In piccola dose, non conta Fibre insolubili
- Lo sapeva?
- Ogni pianta fiorisce una sola volta, dopo diversi anni, poi muore: i suoi piccoli bulbi le danno il cambio.
