Bryoria
Bryoria fremontii
fungo
⚠️ Sosia tossico
Non consumi mai questo fungo senza essere certo che non sia il suo sosia tossico.
Altri licheni a barba che gli somigliano sono tossici: la Bryoria tortuosa, dai riflessi gialli, e il lichene dei lupi, giallo vivo, contengono acido vulpinico, un veleno che serviva ad avvelenare i lupi; perfino la bryoria commestibile può contenerne. I popoli della Columbia Britannica tenevano solo i ciuffi da bruno scuro a neri, senza traccia di giallo, li lavavano in abbondante acqua e li cuocevano a lungo; crudo o mal preparato, questo lichene irrita lo stomaco. Lo raccolga solo con qualcuno che lo conosce.
Al minimo dubbio, rinunci. Se si sente male dopo averlo mangiato, anche diverse ore dopo, chiami un centro antiveleni o il 112.
Lichene nero in lunghe barbe, lavato poi cotto una notte nel forno di terra: si scioglie in focacce nere e gelatinose.
- Origine
- Canada e Stati Uniti occidentali (Columbia Britannica)
- Dove trovarla
- Pende dai rami di pini e larici dell'interno della Columbia Britannica; i popoli dell'interno lo preparano ancora talvolta.
- Stagione (Italia)
- tutto l'anno
- Preparazione
- Il lichene si ammolla e si lava in molta acqua, poi cuoce diverse ore con bulbi o radici finché si scioglie; non si mangia mai crudo.
- Molecole
- Beta-glucani dei funghiIn piccola dose, non conta Mucillagini
- Lo sapeva?
- Lo si cuoceva con bulbi e radici, che lo addolcivano.
