Bunio
Bunium bulbocastanum
radice
⚠️ Sosia tossico
Non consumi mai questa pianta senza essere certo che non sia il suo sosia tossico.
È un'ombrellifera: cresce con la cicuta maggiore e, nei luoghi umidi, con l'enante zafferanata, le cui radici a fuso sono tra le più tossiche d'Europa (convulsioni in meno di un'ora, spesso mortali). Il bunio ha un solo tubero rotondo in fondo a una radice sottile, nei prati secchi; l'enante ha un ciuffo di radici carnose il cui taglio ingiallisce in pochi minuti. Non si dissotterra nulla che non si sia visto in fiore.
Al minimo dubbio, rinunci. Se si sente male dopo averlo mangiato, anche diverse ore dopo, chiami un centro antiveleni o il 112.
Piccoli tuberi rotondi al gusto di castagna, crudi o cotti; i semi si usano come il cumino.
- Origine
- Europa occidentale e Nord Africa
- Dove trovarla
- Nei campi calcarei e negli incolti della Francia settentrionale e dell'Inghilterra meridionale, dove è diventata rara.
- Stagione (Italia)
- da maggio a settembre
- Preparazione
- I tuberi si lavano e si sbucciano; si mangiano crudi o cuociono una quindicina di minuti.
- Molecole
- In piccola dose, non conta Falcarinolo · Fibre insolubili
- Lo sapeva?
- I maiali ne vanno pazzi: la chiamavano anche «castagna di terra».
