Falcarinolo
Molecole specifiche
Il composto che dà il suo amaro a una carota, e che la pianta fabbrica contro i funghi del suolo.
Proprio delle ombrellifere — carota, pastinaca, sedano, finocchio, prezzemolo — e di nessun altro.
Effetti e benefici
La molecola che rende un po' amara una carota è un'arma contro i funghi del suolo. Nei ratti, carote che ne erano ricche hanno frenato la comparsa di lesioni del colon; nell'uomo l'effetto resta da verificare.
Il falcarinolo è un poliacetilene. La pianta ne produce di più quando è stressata o attaccata, e si trova soprattutto nella buccia e nella parte esterna della radice.
In ratti esposti a una sostanza che provoca lesioni precancerose del colon, un'alimentazione arricchita di carota o di falcarinolo ne ha ridotto il numero (Kobaek-Larsen et al., 2005). Nessuno studio sull'uomo l'ha ancora testato.
Agisce anche sul recettore CB1, quello dei cannabinoidi, ma in senso opposto: una curiosità farmacologica, senza effetti percepibili alle dosi di una carota (Leonti et al., 2010).
Fonti: Kobaek-Larsen et al., J Agric Food Chem, 2005 · Leonti et al., Biochem Pharmacol, 2010
Dove trovarlo (4)
Anche, in quantità minore (43)
- Aneto
- Angelica
- Anice / anice stellato
- Arracacha
- Ashitaba
- Avandol
- Bokhi
- Bunio
- Çakşır
- Calcatreppola
- Calcatreppola marittima
- Carvi (cumino dei prati)
- Centella asiatica
- Cerfoglio
- Cerfoglio tuberoso
- Chamnamul
- Conopodio
- Coriandolo
- Criptotenia canadese
- Cumino
- Deverra
- Falcaria
- Finocchiella
- Finocchio
- Finocchio marino
- Ganjari
- Glehnia
- Ikhokwana
- Levistico
- Levistico scozzese
- Macerone
- Mediasia
- Minari
- Mitsuba
- Panace comune
- Podagraria
- Prezzemolo
- Prezzemolo tuberoso
- Sedano di mare
- Seseli libanotide
- Sisaro
- Talghouda
- Yampah