Shōro
Rhizopogon roseolus
fungo
⚠️ Sosia tossico
Non consumi mai questo fungo senza essere certo che non sia il suo sosia tossico.
Gli sclerodermi, palle dalla pelle spessa e verrucosa, e le giovani uova di amanita, semisepolte, possono somigliargli. Lo shōro giovane è una palla bianca e liscia, che diventa rosa al tocco, e la sua carne, tagliata a metà, è bianca e finemente spugnosa, senza alcun disegno. Lo scleroderma ha una pelle giallastra spessa e una carne nero violaceo; provoca vomito, dolori e malori violenti. Un uovo di amanita, tagliato dall'alto in basso, mostra la sagoma di un fungo, cappello e gambo, disegnata nella carne: può essere l'amanita falloide, mortale, i cui primi segni arrivano solo 6-24 ore dopo il pasto. Tagli ogni palla a metà prima di tenerla.
Al minimo dubbio, rinunci. Se si sente male dopo averlo mangiato, anche diverse ore dopo, chiami un centro antiveleni o il 112.
Piccole palle bianche semisepolte nella sabbia, al profumo di pino, nella zuppa chiara o nel chawanmushi.
- Origine
- Pinete delle coste sabbiose del Giappone
- Dove trovarla
- Si vende carissimo in primavera dai commercianti di funghi giapponesi; lo si cerca grattando la sabbia sotto i pini.
- Stagione (Italia)
- da febbraio a giugno
- Preparazione
- Si lava delicatamente per togliere la sabbia, senza sbucciarlo, e si aggiunge alla zuppa a fine cottura; si mangia cotto. Se lo raccoglie lei stesso, faccia controllare il fungo dall'ispettorato micologico della sua zona prima di mangiarlo.
- Molecole
- Beta-glucani dei funghiIn piccola dose, non conta Ergotioneina
- Lo sapeva?
- Si fa raro insieme alle pinete costiere del Giappone; oggi si prova a coltivarlo.
