Aglio vittoriale
Allium ochotense, A. victorialis
erba · verdura
⚠️ Sosia tossico
Non consumi mai questa pianta senza essere certo che non sia il suo sosia tossico.
In primavera i suoi germogli spuntano in mezzo a quelli del veratro bianco, mortale, e del colchico; in Giappone ne muoiono raccoglitori quasi ogni anno. L'aglio serpentino ha due o tre foglie lisce, larghe ed ellittiche, che partono da uno stelo avvolto alla base da una guaina fibrosa a rete, e un odore d'aglio fortissimo quando le si stropiccia. Le foglie del veratro sono pieghettate a fisarmonica, disposte a spirale intorno a uno stelo, con nervature molto marcate e il rovescio lanuginoso; quelle del colchico spuntano a ciuffo dal suolo, senza odore. Il veratro provoca in una-quattro ore vomito, formicolii, calo di pressione e rallentamento del cuore; il colchico, il cedimento di più organi. L'odore d'aglio resta sulle dita: stropicci ogni foglia una alla volta, con le mani pulite.
Al minimo dubbio, rinunci. Se si sente male dopo averlo mangiato, anche diverse ore dopo, chiami un centro antiveleni o il 112.
Foglie larghe dal gusto potente d'aglio, in tempura, saltate con il maiale o marinate nella salsa di soia a Hokkaidō.
- Origine
- Montagne d'Europa e d'Asia (Hokkaidō, Alpi)
- Stagione (Italia)
- da marzo a luglio
- Preparazione
- Le foglie si sciacquano e si mangiano crude, a striscioline, o saltate un minuto; si marinano anche nella salsa di soia. Raccolte, devono odorare forte d'aglio: senza questo odore, non si mangiano. Trito o schiacci, poi aspetti una decina di minuti prima di cuocere: è il tempo che i suoi composti solforati impiegano a formarsi.
- Molecole
- Composti solforati alliaceiIn piccola dose, non conta Luteina e zeaxantina · Clorofilla
- Lo sapeva?
- Il suo nome giapponese vuol dire «aglio degli asceti»: i monaci di montagna lo mangiavano per resistere.
