Pastinaca
Pastinaca sativa
verdura · radice
Radice bianco avorio a forma di carota, dal gusto leggermente dolce, di nocciola e speziato, di un'ombrellifera d'Europa; in purè, arrostita o gratinata. 100 g apportano 5 g di fibre, con fruttani e falcarinolo.
- Origine
- Europa e Asia occidentale
- Stagione (Italia)
- da settembre a aprile
- Preparazione
- Si sbuccia come una carota e si toglie il cuore se è duro e fibroso; si mangia cotta (arrosto, in purè, in zuppa) o cruda, grattugiata in insalata. Si mangia con la buccia, ed è lì che stanno i suoi polifenoli: da tenere, dunque — ma sotto l'acqua corrente, strofinando, che è ciò che porta via l'essenziale di quel che vi si deposita, biologica o no.
- Molecole
- Fruttani (inulina, FOS) · Falcarinolo · Fibre insolubili
- Lo sapeva?
- Nel Medioevo non aveva ancora il sapore dolce di oggi; detronizzata dalla carota e dalla patata, è tornata sui banchi francesi solo negli anni '80.
