Mela cotogna
Cydonia oblonga
frutto
Grosso frutto giallo e lanuginoso, molto profumato, di un alberello del Caucaso e dell'Iran, unico del suo genere; duro e aspro crudo, si cuoce in gelatina, in cotognata o al forno. Apporta pectine e tannini.
- Origine
- Caucaso e Iran
- Stagione (Italia)
- da settembre a gennaio · cresce nella Sua regione
- Preparazione
- I semi non si sgranocchiano: contengono amigdalina. Cotti interi in un sacchetto, aiutano la gelatina a rapprendersi. Si mangia con la buccia, ed è lì che stanno i suoi polifenoli: da tenere, dunque — ma sotto l'acqua corrente, strofinando, che è ciò che porta via l'essenziale di quel che vi si deposita, biologica o no. I suoi tannini trattengono il ferro vegetale: meglio lontano da un pasto ricco di ferro che durante.
- Molecole
- PectineIn piccola dose, non conta Fibre insolubiliCiò che frena Tannini (freno al ferro)
- Lo sapeva?
- La parola «marmellata» viene dal portoghese marmelada, la pasta di mele cotogne, da marmelo, «cotogna»; alcuni antichi la chiamavano «mela d'oro».
