Fragola
Fragaria spp.
frutto
Frutto rosso vivo, succoso e dolce, di una fragola ibrida nata dall'incrocio tra una specie del Cile, dai frutti grossi, e una specie della Virginia; fresca, in marmellata o in gelato. I suoi ellagitannini, che la flora trasforma in urolitine, e la sua vitamina C ne fanno una bacca preziosa.
- Origine
- Incrocio di fragole del Cile e dell'America del Nord
- Stagione (Italia)
- da marzo a giugno · cresce nella Sua regione
- Preparazione
- Si mangia cruda, intera, con i suoi semini. Lavatela prima di togliere il picciolo: senza, l'acqua entra e la rammollisce. Si mangia con la buccia, ed è lì che stanno i suoi polifenoli: da tenere, dunque — ma sotto l'acqua corrente, strofinando, che è ciò che porta via l'essenziale di quel che vi si deposita, biologica o no.
- Molecole
- Antocianine · Ellagitannini · Vitamina CIn piccola dose, non conta Pectine · Lignani
- Lo sapeva?
- Nel 1714 l'ufficiale Frézier riportò in Bretagna la fragola del Cile; l'inglese Cobbett ne giudicava il sapore appena superiore a quello della patata.
