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Ellagitannini

Polifenoli

Grossi polifenoli della melagrana, delle bacche con semini e delle noci. Non passano la parete intestinale così come sono.

Senza i batteri giusti, l'ellagitannino esce così com'è entrato: qui l'alimento non basta, serve il microbiota che va con lui.

Effetti e benefici

Il melograno, le noci e i lamponi nascondono una molecola che solo il suo microbiota sa attivare. Alcuni batteri la trasformano in urolitina A, che rilancia il riciclo dei mitocondri; come integratore, ha migliorato la resistenza dei muscoli. Tutto dipende dai batteri che ospita.

Gli ellagitannini sono molecole grandi, troppo per attraversare la parete dell'intestino. Nel colon liberano acido ellagico, che batteri precisi trasformano passo dopo passo in urolitine. Sono queste che si ritrovano nel sangue e nelle urine, a volte diversi giorni dopo un bicchiere di succo di melograno (Tomás-Barberán et al., 2017).

L'urolitina A stimola la mitofagia, il processo con cui le cellule eliminano i mitocondri usurati per crearne di nuovi. In persone anziane, un mese di integrazione ha modificato l'espressione dei geni mitocondriali del muscolo (Andreux et al., 2019); quattro mesi hanno migliorato la resistenza muscolare di adulti di mezza età o anziani (Liu et al., 2022; Singh et al., 2022).

Secondo l'età: la distribuzione dei profili produttori e non produttori cambia nel corso della vita (Cortés-Martín et al., 2018), e i mitocondri dei muscoli funzionano peggio con gli anni; per questo gli studi hanno riguardato soprattutto persone sopra i cinquant'anni.

Gordonibacter ed Ellagibacter li trasformano in urolitina A. Non tutti ne sono capaci: circa il 40% delle persone ne produce poca o nessuna. È la coppia alimento-batterio meglio documentata che esista.

Fonti: Tomás-Barberán et al., 2017 · Andreux et al., Nat Metab, 2019 · Liu et al., JAMA Netw Open, 2022 · Singh et al., Cell Rep Med, 2022 · Cortés-Martín et al., 2018

Dove trovarlo (15)

Anche, in quantità minore (7)