Betaina
Molecole specifiche
Molecola che la pianta fabbrica per sopportare il sale e la siccità; in noi partecipa al ciclo dei metili.
Da non confondere con le betalaine nonostante il nome: stessa pianta d'origine, molecole senza rapporto.
Effetti e benefici
La molecola che permette alla barbabietola di crescere nel sale protegge anche i nostri reni. In noi, a partire da 1,5 g al giorno, aiuta il ciclo che ricicla l'omocisteina cedendogli i suoi gruppi metile.
Le piante di mare e dei suoli salati accumulano betaina per trattenere l'acqua nelle cellule. I nostri reni fanno esattamente lo stesso: nella loro parte più profonda, dove l'urina si concentra, le cellule se ne riempiono per non disidratarsi (Burg e Ferraris, 2008).
Cede un gruppo metile all'omocisteina, che torna metionina. La betaina contribuisce al normale metabolismo dell'omocisteina, a partire da 1,5 g al giorno; oltre i 4 g al giorno, il colesterolo può aumentare (regolamento 432/2012). Crusca di frumento, quinoa, spinaci e barbabietola sono i più ricchi; un piatto non si avvicina mai alle dosi in cui serve prudenza.
Fonti: Burg e Ferraris, J Biol Chem, 2008 · regolamento UE 432/2012
Dove trovarlo (6)
- Amaranto
- Barbabietola
- Grano integrale
- Kañiwa
- Quinoa
- Spinaci