Lampone
Rubus idaeus
frutto
Piccoli frutti rossi e fragili di un arbusto dai fusti irti di minuscoli aculei, selvatico dall'Europa alla Siberia; non si conservano. Apportano ellagitannini, antociani, fibre e da 11 a 37 mg di vitamina C per 100 g.
- Origine
- Zone montuose d'Europa e d'Asia
- Stagione (Italia)
- da maggio a ottobre · cresce nella Sua regione
- Preparazione
- Si mangia cruda e intera, semini compresi; basta un rapido risciacquo appena prima di servire, altrimenti si impregna d'acqua. Si mangia con la buccia, ed è lì che stanno i suoi polifenoli: da tenere, dunque — ma sotto l'acqua corrente, strofinando, che è ciò che porta via l'essenziale di quel che vi si deposita, biologica o no.
- Molecole
- Antocianine · Ellagitannini · Fibre insolubiliIn piccola dose, non conta Pectine · Vitamina C · Manganese · Vitamina B8 (biotina)
- Lo sapeva?
- Il suo nome latino, Rubus idaeus, «rovo del monte Ida», viene da una leggenda: sarebbe nato sul monte Ida, a Creta, dove Zeus trascorse l'infanzia.
