Albicocca
Prunus armeniaca, P. dasycarpa
frutto
Frutto a nocciolo dalla polpa arancione, giunto dall'Asia centrale attraverso l'Iran e l'Armenia, che il medico greco Dioscoride chiamava «mela d'Armenia». Apporta betacarotene, pectina e potassio.
- Origine
- Asia centrale, arrivata per la via della seta
- Stagione (Italia)
- da maggio a agosto · cresce nella Sua regione
- Preparazione
- La mandorla del nocciolo contiene amigdalina, che libera cianuro digerendosi: i noccioli non si spaccano, per quanto profumino di mandorla. Si mangia con la buccia, ed è lì che stanno i suoi polifenoli: da tenere, dunque — ma sotto l'acqua corrente, strofinando, che è ciò che porta via l'essenziale di quel che vi si deposita, biologica o no.
- Molecole
- Pectine · Betacarotene (vitamina A) · PotassioIn piccola dose, non conta Lignani · Flavonoli (quercetina) · Acidi fenolici · Beta-criptoxantina · Inositolo
- Lo sapeva?
- Il suo nome latino, Prunus armeniaca, conserva la traccia di un errore: lo si credette originario dell'Armenia fino al Novecento.
