Acidi fenolici
Polifenoli
Acido clorogenico del caffè e del carciofo, acido ferulico legato alla crusca dei cereali.
L'acido ferulico è chimicamente legato all'arabinoxilano: sono i batteri a liberarlo, non la digestione.
Effetti e benefici
La maggior parte dei polifenoli della giornata viene spesso dal caffè, sotto forma di acido clorogenico. Un terzo viene assorbito già nell'intestino tenue, il resto alimenta un banchetto batterico nel colon. E alcuni studi associano il caffè, anche decaffeinato, a un rischio più basso di diabete.
Per molti adulti europei il caffè è la prima fonte di polifenoli, davanti alla frutta: una tazza contiene da 70 a 350 mg di acido clorogenico secondo la tostatura, e una tostatura chiara ne conserva di più (Clifford, 1999).
Circa un terzo viene assorbito nell'intestino tenue; i due terzi restanti arrivano al colon, dove i batteri lo trasformano in acidi fenolici più piccoli, assorbiti a loro volta (Olthof et al., 2001; Stalmach et al., 2009). L'acido ferulico della crusca viene liberato solo lentamente, lungo tutto il colon (Kroon et al., 1997).
Meta-analisi di studi osservazionali associano il caffè a un rischio più basso di diabete di tipo 2, tanto più quanto il consumo è alto; anche il decaffeinato vi è associato, il che indica molecole diverse dalla caffeina, tra cui gli acidi clorogenici (Ding et al., 2014).
Fonti: Clifford, J Sci Food Agric, 1999 · Olthof et al., J Nutr, 2001 · Stalmach et al., 2009 · Kroon et al., 1997 · Ding et al., Diabetes Care, 2014
Dove trovarlo (24)
- Avena
- Caffè
- Carciofo
- Carota
- Cicoria / radicchio
- Cicoria tostata
- Grano integrale
- Mais
- Mais viola
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