Selenio
Minerali e oligoelementi
Un oligoelemento il cui contenuto nei vegetali dipende interamente dal suolo in cui sono cresciuti.
Una o due noci del Brasile coprono la giornata. Una manciata quotidiana, invece, è un vero eccesso: è uno dei rari nutrienti in cui il troppo è facile da raggiungere.
Effetti e benefici
Un oligoelemento che le piante traggono dal suolo, e quindi disuguale secondo le regioni: in Cina la sua carenza ha causato una malattia del cuore, e la Finlandia lo aggiunge ai suoi fertilizzanti dal 1984. Contribuisce a tiroide, difese e fertilità maschile, e protegge le cellule.
Nella regione di Keshan, in Cina, dai suoli molto poveri di selenio, una malattia del muscolo cardiaco colpiva bambini e giovani donne; un apporto di selenio l'ha fatta regredire dagli anni Settanta. La Finlandia, anch'essa dai suoli poveri, arricchisce i fertilizzanti di selenio dal 1984, e gli apporti della popolazione sono raddoppiati (Alfthan et al., 2015).
Contribuisce alla normale funzione tiroidea, alla normale funzione del sistema immunitario, alla normale spermatogenesi, al mantenimento di capelli e unghie normali e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo (regolamento 432/2012).
L'EFSA fissa l'assunzione adeguata a 70 µg al giorno per un adulto, 85 in allattamento (EFSA, 2014).
Fonti: Alfthan et al., J Trace Elem Med Biol, 2015 · regolamento UE 432/2012 · EFSA, 2014
Dove trovarlo (12)
- Avena
- Grano integrale
- Noce del Brasile
- Prataiolo (champignon)
- Riso africano
- Riso integrale
- Riso nero
- Riso rosso
- Segale
- Semi di chia
- Semi di girasole
- Shiitake