Molibdeno
Minerali e oligoelementi
Attiva alcuni enzimi che neutralizzano composti solforati e l'acido urico.
I legumi ne sono di gran lunga i più ricchi. Una carenza non è quasi mai stata osservata al di fuori di situazioni mediche.
Effetti e benefici
Ne servono solo poche decine di microgrammi al giorno, ma senza di lui tre enzimi si fermano, tra cui quello che produce l'acido urico e quello che neutralizza i solfiti. Contribuisce al metabolismo degli amminoacidi solforati.
La solfito ossidasi, che dipende dal molibdeno, trasforma i solfiti, derivati dagli amminoacidi solforati e da certi alimenti, in solfati innocui. Il molibdeno contribuisce al normale metabolismo degli amminoacidi solforati (regolamento 432/2012). L'EFSA fissa l'assunzione adeguata a 65 µg al giorno per un adulto (EFSA, 2013).
Fonti: regolamento UE 432/2012 · EFSA, 2013
Dove trovarlo (20)
- Arachide bambara
- Avena
- Cece nero
- Ceci
- Fagiolo bianco
- Fagiolo di Lima
- Fagiolo flageolet / borlotto
- Fagiolo lablab
- Fagiolo nero
- Fagiolo rosso
- Fagiolo urad
- Fave
- Grano integrale
- Lenticchia verde / bionda
- Piselli spezzati / piselli verdi secchi
- Riso africano
- Riso integrale
- Riso nero
- Riso rosso
- Semi di girasole