Cece nero
Cicer arietinum
legume
Piccoli ceci dalla buccia nera, rugosa e spessa, più ricchi di fibre dei grossi ceci chiari; da tenere a lungo in ammollo prima di cuocerli. Apportano proteine, fibre, ferro, zinco e folati.
- Origine
- India e Italia (ceci neri)
- Stagione (Italia)
- tutto l'anno · cresce nella Sua regione
- Preparazione
- Stanno in ammollo 12-24 ore, si butta l'acqua, poi cuociono 1-2 ore e la buccia resta soda; si mangiano cotti, mai crudi: nel curry (kala chana) o in insalata. Ammollo, germinazione o lievito madre fanno cadere i suoi fitati — e liberano lo zinco e il ferro che trattenevano. Ricca di purine: da alternare più che da accumulare, se il terreno è sensibile.
- Molecole
- Amido resistente RS1 · GOS (galatto-oligosaccaridi) · Saponine · Folati (B9) · Vitamina B1 (tiamina) · Vitamina B6 · Ferro vegetale · Zinco · Magnesio · Potassio · Rame · Manganese · Proteine · Lisina · Triptofano · Vitamina B3 (niacina) · Vitamina B5 (acido pantotenico) · Fosforo · Molibdeno · Colina · InositoloCiò che frena Fitati · Purine
- Lo sapeva?
- Appartiene al gruppo desi, «del paese» in hindi, dei ceci a semi piccoli, angolosi e rugosi, bruni, rossi, neri o verdi; quelli grossi e chiari si dicono kabuli, «di Kabul».
