Calcio
Minerali e oligoelementi
Il calcio delle crucifere, del sesamo e delle mandorle.
Trappola classica: lo spinacio ne contiene molto ma i suoi ossalati lo bloccano quasi del tutto. Il cavolo riccio e il broccolo, poveri di ossalati, ne danno molto di più.
Effetti e benefici
Lo scheletro ne custodisce il 99%, e lo presta al sangue quando manca. Il calcio è necessario per ossa e denti normali, e contribuisce a muscoli, nervi e coagulazione. Il capitale osseo si costruisce prima dei trent'anni.
Il calcio è necessario per il mantenimento di ossa e denti normali, e contribuisce alla normale coagulazione del sangue, al normale metabolismo energetico, alla normale funzione muscolare, alla normale neurotrasmissione e alla normale funzione degli enzimi digestivi (regolamento 432/2012).
L'osso non è una pietra: si disfa e si rifà senza sosta, e l'intero scheletro si rinnova in una decina d'anni. Fino ai 25 o 30 anni se ne costruisce più di quanto se ne perda: è il picco di massa ossea, la riserva di tutta una vita.
Secondo sesso ed età: l'EFSA fissa l'assunzione di riferimento a 1150 mg al giorno per un adolescente, 1000 mg dai 18 ai 24 anni e 950 mg in seguito (EFSA, 2015). Dopo la menopausa, le donne perdono osso più in fretta, per la mancanza di estrogeni: è l'età in cui calcio, vitamina D e attività fisica contano di più.
Fonti: regolamento UE 432/2012 · EFSA, 2015
Dove trovarlo (27)
- Broccolo
- Cavolo cinese
- Cavolo riccio (kale)
- Cavolo verde (collard)
- Crescione
- Fico
- Foglie di cavolfiore
- Foglie di cavolo rapa
- Foglie di moringa
- Foglie di rapa
- Foglie di ravanello
- Komatsuna
- Kulthi
- Mandorla
- Okra
- Ortica
- Pak choi
- Prezzemolo
- Rucola
- Semi di chia
- Semi di papavero
- Semi di sesamo
- Soia / edamame
- Soia nera
- Solenostemon
- Teff
- Tofu fermentato